Author Archive for Rezza Umana

Pollini

Come non esserne allergici?

Fuorisindone.2010

Si è concluso ieri il salone del mobile di Milano, e con esso il Fuorisalone, che pare essere stato ancora più interessante e variegato rispetto alla fiera in sé dei suppellettili spostabili che costituiscono l’arredamento delle abitazioni e non solo.

Certo Torino pare non essere da meno.

Dal 10 aprile al 23 maggio la città ospita infatti non solo l’Ostensione della SantiSSima Sindone, che sembra oramai essere diventata di contorno.

L’evento veramente nuovo ed inaspettato che, nella città dei toretti, sta ombreggiando il lenzuolo dal contrasto incerto, è il Fuorisindone.

Ecco qui un assaggio di ciò che si può trovare in questa succulenta esposizione.

Prova del Nove

la conquista degli Assacan continua a seguire il proprio corso.

la loro ultima mossa consiste nell’aver soppiantato la magnifica, incantevole, sbalorditiva regina elisabetta seconda, con i cani da loro governati.

si incomincia sempre dai francobolli.

Assacan.2012

assacanInversione dei poli magnetici, sbarco degli alieni sulla terra (e perché no, sui mari), le rogne predetteci dai Maya… Tutte fandonie.

Nei giorni del 29, 30 e 31 gennaio la Merla ha parlato e la vera realtà dei fatti è stata finalmente comunicata: “buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo”.

Personalmente ho interpretato questa frase così:
da diversi anni a questa parte, vi è un progressivo aumento di possessori di cani, cagnolini, cagnette, dalle razze più disparate, che emanano simpatia e tenerezza e fiducia, da ogni poro. (sono anche dotati di un odorato non indifferente, ma si dice che vedano in scala di grigi).
Il cane è il migliore amico dell’uomo ed è proprio per questo motivo che gli Assapan hanno deciso di prenderne le sembianze, attraverso ologrammi, evolvendosi in Assacan.

In questo modo i minuti scoiattolini volanti, dalle fattezze canine, riescono a studiare ogni comportamento umano e a manipolarne spesso le azioni, con l’obiettivo di prenderne, in un remoto futuro, il totale controllo.
Tutto questo sarebbe dovuto avvenire in tempi tanto dilatati (anni e anni e anni) che l’uomo non si sarebbe accorto del cambiamento, diventando gradualmente e pacificamente schiavo dell’Assacan.
Ma qualcosa è andato storto. La diffusione sempre più allargata di onde elettromagnetiche, sta causando sporadiche (ma con la tendenza a diventare più frequenti) interferenze con gli ologrammi, soprattutto se filtrati da video e/o foto, iniziando così a svelare la vera identità dell’Assacan.
Sempre più persone si stanno accorgendo degli strani effetti ottici, che talvolta risultano dalle foto-ricordo ritraenti il loro animaletto domestico, dunque gli Assacan saranno costretti ad agire di conseguenza: anticiperanno la conquista della razza umana, proprio nel duemiladodici… con attacchi dall’alto.

Per informazioni sulle dinamiche dell’attacco, rivolgersi a Merla.
Tutti i giorni, dal 29 al 31 gennaio.
Orari: 9-13 | 14-18

Seneca il giovanotto

Forse non tutti sanno che Lucio Anneo Seneca, (in latino Lucius Annaeus Seneca) anche noto come Seneca o Seneca il giovane, che fu un filosofo, politico e drammaturgo romano, che ebbe alcuni problemi di salute, che fu soggetto a svenimenti e attacchi d’asma, che lo portarono a vivere momenti di disperazione, ebbe anche gravissimi ed anti-estetici problemi di pelle.
Wikipedia infatti questo non lo dice.

Qui di seguito vi è un estratto del libro che testimonia il tutto, mediante una raccolta di lettere, mai pervenuteci prima d’ora, scritte direttamente dalla mano con cui scriveva Lucio:

“Come molti giovani della mia età, mi ritrovo a guerreggiar contro la vile comparsa di numerose cavità, contenenti una piccola raccolta di pus, le quali invadono impunemente la mia epidermide facciale, minacciando l’ordine e la pulizia del mio volto.
Mi lavo il più spesso possibile col detergente latte, ma il problema permane e le capre iniziano ad essere stanche, per non parlare degli orsetti.
Lucilio caro, spero che col tuo lume, tu possa accendere in me qualche speranza, per ritornar ad esser liscio, come i setosi abiti di Agrippina.”