Il capro espiatorio della settimana: IL CAVALLO

capro chiamato cavalloQuanti errori, malefatte, ingiustizie vengono commesse ogni giorno, quanti casi di manifesta incompetenza, quanti problemi ancora da risolvere, quante speculazioni, quanti crimini.

Oggi più di ieri, nella nostra società, è diventato essenziale trovare qualcuno o qualcosa a cui dare la colpa di tutto, un capro espiatorio che ci liberi dall’opprimente dovere di assumerci le nostre responsabilità, che ci lasci cioè il piacere di continuare a far il cazzo che ci pare fregandocene delle regole, della competenza e di qualsiasi concetto di buonsenso.

Questa rubrica si occuperà pertanto di individuare una vittima sacrificale sempre nuova sulla quale scaricare le nostre colpe e che ci consentirà quindi di guardare ai nostri errori con gli occhi puri e innocenti di chi ha subìto e non di chi ha inflitto.

E’ molto probabile che la suddetta rubrica non venga pubblicata settimanalmente come dovrebbe, tuttavia la colpa non è da attribuirsi alla nostra redazione, bensì ai commercianti di lenticchie.

Il capro per me di questa settimana è:

IL CAVALLO

Perché prendersela con il cavallo:

Innanzitutto dal punto di vista evolutivo è un essere inferiore, inoltre il cavallo è molto diverso da noi, sia nell’aspetto che nelle abitudini. Come se questo non fosse abbastanza increscioso c’è da aggiungere che i progenitori degli attuali cavalli domestici erano originari del Nordamerica, solo successivamente si trasferirono anche in Asia e in misura inferiore in Europa, questo fa dei cavalli degli immigrati a tutti gli effetti e malgrado occupino abusivamente i nostri territori da milioni di anni non hanno ancora imparato a parlare l’italiano.

I cavalli non pagano le tasse e ci rubano il lavoro, da quando ci sono loro trovare un posto come trainatore di calesse è difficilissimo, i cocchieri tendono ad affidare agli equini questo compito perché possono assumerli a nero e limitarsi a pagarli con una manciata di fieno.

Crimini e colpe dei cavalli:

Nel film “Barry Lyndon” di Stanley Kubrick un cavallo disarciona il figlio del protagonista causandone la morte. Nel cartone animato “Ken il guerriero”, Re nero, gigantesco cavallo del dittatore Raoul, è spesso correo dei crimini del regime. Incitatus, il cavallo nominato senatore dall’imperatore romano Caligola si dimostrò inadatto al suo incarico politico e pare che raramente si presentasse alle sedute. Una delle ipotesi sulla morte di Tutankhamon è che il faraone egiziano sia stato ucciso dal colpo di zoccolo di un cavallo. Il film Disney “Spirit cavallo selvaggio” ha incassato meno di molti altri lungometraggi animati. La cavallina storna della famosa poesia di Giovanni Pascoli non fece niente per impedire l’omicidio del suo padrone. Furia cavallo del west beveva solo caffè, cosa molto diseducativa dal punto di vista alimentare, dando il cattivo esempio ha spinto molti bambini nel tunnel della dipendenza da caffeina. Secondo una nuova versione potrebbe essere stato un cavallo a ostacolare Alfredo Milioni impedendogli di consegnare le liste del Pdl per la regione Lazio in tempo utile. Indossare modelli di pantaloni con il cavallo troppo alto, alla lunga, può rendere sterili. Cholla, il cavallo pittore, spesso rovescia i contenitori con i colori sporcando tutto il pavimento e sprecando del materiale, e poi lo pulisco io! Bucefalo, il cavallo di Carlo Magno, oltre ad avere paura della propria ombra aveva un nome davvero stronzo.

Questi sono solo alcuni esempi della cattiveria di questi animali.

Novità editoriali - Stronzate per tutti

Malgrado la magistratura, (mossa da invidia), abbia ordito un complotto basato su accuse completamente infondate, con lo scopo di far crollare il governo del miglior premier degli ultimi 150 anni, una serie di leggi di prossima approvazione sventerà casualmente il piano sovversivo, (e se non è culo questo) il tutto ad unico beneficio dei cittadini che avevano bisogno urgente di queste norme, così come di quella per limitare le interecettazioni. La crisi è alle spalle, la credibilità dell’ Italia all’estero è cresciuta a dismisura, stiamo conducendo con successo la missione di pace in Afghanistan, il ritorno al nucleare ci renderà indipendenti dal punto di vista energetico e Laura Pausini è la più grande italiana di tutti i tempi.
Considerato tutto questo e altro (forse troppo) ancora, non c’è motivo di preoccuparsi, fidatevi una buona volta! Rilassatevi e datevi alla lettura del nuovo magazine STRONZATE PER TUTTI, il primo numero in offerta di lancio al costo di soli un rene. Credici! Corri in otorinolaringoiatria!
E comunque era la figlia dell’autista di Craxi.
stronzate per tutti

Seneca il giovanotto

Forse non tutti sanno che Lucio Anneo Seneca, (in latino Lucius Annaeus Seneca) anche noto come Seneca o Seneca il giovane, che fu un filosofo, politico e drammaturgo romano, che ebbe alcuni problemi di salute, che fu soggetto a svenimenti e attacchi d’asma, che lo portarono a vivere momenti di disperazione, ebbe anche gravissimi ed anti-estetici problemi di pelle.
Wikipedia infatti questo non lo dice.

Qui di seguito vi è un estratto del libro che testimonia il tutto, mediante una raccolta di lettere, mai pervenuteci prima d’ora, scritte direttamente dalla mano con cui scriveva Lucio:

“Come molti giovani della mia età, mi ritrovo a guerreggiar contro la vile comparsa di numerose cavità, contenenti una piccola raccolta di pus, le quali invadono impunemente la mia epidermide facciale, minacciando l’ordine e la pulizia del mio volto.
Mi lavo il più spesso possibile col detergente latte, ma il problema permane e le capre iniziano ad essere stanche, per non parlare degli orsetti.
Lucilio caro, spero che col tuo lume, tu possa accendere in me qualche speranza, per ritornar ad esser liscio, come i setosi abiti di Agrippina.”

DISEL, SII PASSIVO

Per la nuova campagna pubblicitaria, la sottomarca di vestiti e ricambi per lavastoviglie DISEL prende spunto da quella della più famosa DIESEL

disel, sii passivo jpg

Per la cronaca, il frenulo è il sottile lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio. Se il frenulo si rompe, oltre a rovinarvi la giornata e a farvi disperdere una notevole quantità di sangue (è un tessuto ricco di capillari) vi costringerà a ricorrere alla frenuloplastica, ovvero a un intervento chirurgico per la ricostruzione del frenulo. Tale evenienza può tuttavia risultare utile come giustificazione per varie occasioni: “non posso venire al raduno dei compagni di classe perchè devo sottopormi a un intervento di frenuloplastica”, “non posso farmi processare perchè devo sottopormi a un intervento di frenuloplastica”,  “ho causato la strage del Cermis con il mio areoplano perchè mi stavo sottoponendo a un intervento di frenuloplastica”, “non ho potuto fare il compito per casa, disegna i tuoi genitori, perchè dovevo sottopormi a un intervento di frenuloplastica”, ecc…

Sussidio di prostituzione per i meno abbienti

Dopo lo scandalo Noemi, Brenda e Monica, il PD scende in campo in difesa delle fasce deboli
In seguito ai recenti scandali sessuali che hanno visto coinvolti Berlusconi, Marrazzo e il capo della protezione civile Guido Bertolaso, il leader del PD, Pier Luigi Bersani, ci ha rivelato in esclusiva le nuove proposte del CentroSinistra in materia di previdenza sociale.

Pier Luigi Bersani

     

Prima il governo, poi noi dell’opposizione, adesso anche la Protezione Civile. Il paese va a puttane, ma finora solo le alte sfere ne hanno goduto. E’ ora di dire basta a questa discriminazione sociale e di considerare le necessità di tutti gli Italiani, soprattutto in questi tempi di crisi.

Come CentroSinistra è nostro preciso compito garantire i diritti dei cittadini più deboli e provvedere ad estendere il potere d’acquisto dei consumatori anche intervenendo direttamente sul mercato. Per questo la nostra nuova proposta di legge prevede un sussidio di 50 euro settimanali ai cittadini maggiorenni appartenenti alle fasce più povere, da poter investire in prestazioni sessuali.  - dice il segretario del Partito Democratico.
Per far fronte all’aumento della domanda sono previsti anche incentivi statali alle donne che scelgano di impegnarsi seriamente nel campo del meretricio. Una sana concorrenza dovrebbe così scongiurare - conclude Bersani - il possibile rischio inflazione.”

Novità editoriali: Fobici Oggigiorno

La paura del diverso, la paura dell’uguale, la paura del 2012, la paura del 1975, quella del terrorismo, quella dell’influenza suina, dell’aviaria, della mucca pazza, la paura di perdere il lavoro, la paura che il lavoro ti trovi, la paura dei libri con le parole scritte dentro, la paura del complotto internazionale che poi ci mettono a tutti un microchip e con quello ci controllano, davvero, l’ho letto su internet. In un’ epoca dominata da fobie sempre nuove ed affascinanti non poteva mancare una rivista come FOBICI OGGIGIORNO, il primo magazine specializzato in fobie di ogni tipo. La prima uscita a soli 721,45 euro! Non avere paura! Corri in Norvegia!

Processo a Papa Benedetto XVI

Papa Ratzinger

AIA - La Corte penale internazione dell’Aia (Cpi) ha condannato ieri l’attuale Papa Benedetto XVI e lo stato Vaticano per crimini contro l’umanità in Africa. Si tratta del primo Papa incriminato dal Cpi, il tribunale permanente entrato in funzione dal 2002 per giudicare i crimini di guerra, contro l’umanità e di genocidio. Ed è l’accusa di genocidio, che ha portato la Corte Panale Internazionale a spiccare il mandato di arresto lo scorso 28 aprile nei confronti di Papa Ratzinger, accusato di essere complice e corresponsabile della divulgazione del HIV nei territori africani, opponendosi all’utilizzo dei preservativi. Il Cpi ha ritenuto consono di procedere con la pena capitale nei confronti del Santo Padre e delle più alte cariche vaticane, risultà ancora incerto il futuro dello Stato Pontificio, voci di corridoio ipotizzano che ci saranno pubbliche votazioni democratiche e la prima stesura di una costituazione interna, fino ad oggi vigeva il Codice delle Norme Vaticane, a tal riguardo il Pupazzo Foffo dalla Farnesina ha dichiarato: “Popi popi Pe Pe!”.

Le Centre Pompidou è Improponibile

Gentili lettori di questo importante blog di arte contemporanea, di caccia e pesca e di sconcerie varie, ho l’onore di informarvi che le Centre Pompidou, senza che essa ne fosse consapevole, ha ospitato un Readymade Improponibile, alleghiamo le foto per provare questo evento.

Centre Pompidou

Eccitati dall’enorme successo ricevuto all’interno del Centro Pompidou, il gruppo Improponibile decide anche di aprire una piccola galleria in rue Saint-Claude nota via che ospita diverse gallerie di arte contemporanea a Parigi. Vi invitiamo dunque a visitare la Galerie Improponibile dentro il buco nel muro.

Galerie Improponibile

Sailor Ronders: se il rondista non veste Prada

[tratto dal Times New Roman di mercoledì scorso]

Che l’Italia sia un paese attaccato alle tradizioni e che le istituzioni facciano di tutto per mantenerle è noto a tutti, ma quando le tradizioni sono quelle del decennio più carico di cultura che l’umanità ricordi, gli anni ’90, si può persino arrivare allo scontro in parlamento ed è difficile che i cittadini non si sentano parte del dibattito.

A fare discutere è il recente Decreto Legge sulla sicurezza del 23/02, che prevede la legalizzazione delle ronde volontarie di cittadini, cui viene riconosciuta una funzione, se non propriamente sostitutiva, quantomeno coadiuvante delle forze dell’ordine. Tale provvedimento è giustificato dalla “straordinaria necessità ed urgenza di introdurre misure per assicurare una maggiore tutela della sicurezza della collettività”.

A lungo si è sostenuto che la politica contemporanea non abbia saputo far tesoro degli insegnamenti di un periodo così florido per la nostra civiltà, ma oggi, di fronte a questo commovente revival, è proprio il caso di rivedere queste affermazioni. Gli esperti sono infatti concordi nel riconoscere uno stretto legame di parentela tra gli elementi caratteristici delle odierne ronde cittadine e due dei principali fenomeni di massa che hanno profondamente mutato la cultura occidentale a partire dai primissimi anni ’90: Sailor Moon e i Power Rangers. Le analogie sono pesanti e numerose.

Le guerriere Sailor, anzitutto, agiscono proprio come supporto alle forze di polizia, laddove esse si dimostrano inefficienti nel loro compito di tutela del cittadino, ed operano al solo fine di proteggere la Terra ed il genere umano dalla distruzione, in situazioni, dunque, di straordinaria necessità ed urgenza. Il loro contributo alla giustizia inoltre non è in alcun modo retribuito. I nemici di Sailor Moon sono gli emissari del Dark Kingdom - immigrati clandestini quindi - che mirano alla conquista del cristallo d’argento, ovvia metafora per indicare la violenza sessuale.

Il discorso è facilmente estendibile ai Power Rangers, che si sacrificano per la difesa della loro città esattamente come i rondisti, ed esattamente come i rondisti i Rangers ottengono, per combattere i malvagi, superpoteri da attivare trasformandosi e indossando una divisa. I nemici sono per lo più alieni, e quindi sempre stranieri, che sconfiggono in memorabili battaglie, facendo spesso ricorso al lavoro di squadra e alla perseveranza.

Tante allusioni e rimandi non hanno impedito un serrato scontro tra governo e opposizione sull’unico vero limite delle ronde:la pochezza artistica. I rondisti, destinati ad essere protagonisti delle nostre strade e dei nostri quartieri sono assolutamente brutti da vedersi.

Oltre a mancare totalmente di gusto nella scelta delle divise (dalle deliziose marinarette e dagli elmetti hi tech, sempre molto di tendenza, si passa a squallidi gilet che ricordano gli ausiliari del traffico, con relativo rischio di confusione per il cittadino), sembra essere stato completamente dimenticato l’aspetto coreografico. Niente frasi d’effetto o presentazioni rituali. Niente “sono venuto fin qui per punirti in nome della luna”. Si passa subito alle mani senza nemmeno un balletto introduttivo o una posa plastica di gruppo. Per non parlare del physique du rôle: i rondisti sono quasi sempre quarantenni sovrappeso e frustrati o, nella migliore delle ipotesi, uomini con disfunzioni erettili che li portano ad anteporre i doveri di cittadino a quelli coniugali.

La replica di Maroni alle polemiche non si è fatta attendere. Lo scorso 16 marzo il ministro dell’interno ha dichiarato che chi partecipa alle ronde “deve essere controllato e coordinato”. Non ci saranno più “ronde fai da te”.

Il ministero ha così deciso di organizzare corsi di formazione obbligatori per tutti coloro che vogliono partecipare al presidio del territorio. I corsi principali saranno dedicati alla danza moderna e contemporanea e saranno tenuti da Roberto Bolle. Verrà inoltre riunito un gruppo di stilisti, hair stylist e truccatori per rivedere l’immagine dei rondisti. Hanno già confermato la propria disponibilità Roberto Cavalli e Victoria Beckham, da sempre esperta di moda.

A dotare i nostri di mezzi e strumenti più adeguati, altro punto carente, è intervenuto il ministero della Difesa. Lo stesso La Russa, finora molto cauto, si è infine convinto dell’esigenza di adottare misure più drastiche per difendere il pianeta dalla terribile minaccia di potenze arcane, primi fra tutti i Rumeni. Rintracciati i creatori delle due popolari serie per una consulenza, il ministro ha promesso di fornire al più presto anche ai rondisti gli Zord, le giganti macchine biomeccaniche usate dai Rangers. Proprio come nella serie, questi Zord potranno combinarsi per formare macchine più avanzate, i Megazord. Questi potranno combinarsi a loro volta per formare Megazord ancora più grandi e infine, nei casi limite, si potranno raggiungere combinazioni estremamente grandi di Zord, i temibili Ultrazord.  

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Proteste Incomprese

muro

Prendete un muro composto da pilastri di cemento.
Prendete un paio di gru.
Scegliete una frase che abbia la lunghezza che voi desiderate dare alla vostra poesia.
Ritagliate il muro.
Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale frase e mettete tutte le parole in un sacchetto.
Agitate dolcemente.
Tirate fuori le parole, con la gru, una dopo l’altra, disponendole nell’ordine con cui le estrarrete.
Copiatele coscienziosamente.
La poesia vi rassomiglierà.
Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale e fornito di una sensibilità incantevole, benché, s’intende, incompresa dalla gente volgare.

tratto da “Epitaffio anche a lei” di luigi statzrintara